La falsa abolizione del finanziamento pubblico ai partiti

La falsa abolizione del finanziamento pubblico ai partiti

La falsa abolizione del finanziamento pubblico ai partiti

Questa sera, su La 7, alla trasmissione televisiva In Onda si parla del nuovo ddl per la presunta abolizione del finanziamento pubblico ai pariti. Il nuovo disegno di legge prevede che i contribuenti potranno scegliere a quale partito dare il 2 per mille del proprio reddito. La polemica è sulla destinazione automatica del 2 per mille per chi non indicherà la preferenza.

E’ comunque ancora un disegno di legge e quindi subirà ancora diverse modifiche, ciononostante la paura più grande, sia per il Pdl che per il Pd, è di non ricevere soldi sufficienti per poter pagare i propri dipendenti.
Per questa ragione è stato proposto un disegno di legge che l’M5S non ha esitato a chiamare “Legge truffa“.
Il cittadino deve poter avere la volontarietà di donare a un partito il proprio 2 per mille.
Con l’articolo 4 della riforma del finanziamento ai partiti si prevede che, nel caso un cittadino non scegliesse un partito per destinare il 2×1000, questo verrà comunque destinato al finanziamento dei partiti.
Nella propria dichiarazione dei redditi i contribuenti potranno indicare con una x a quale partito destinare il proprio 2 per mille. Oppure potrà decidere di dare quella cifra allo Stato. Ma chi non apporrà la x su nessuna scelta, l’importo sarà automaticamente assegnato ai partiti.

La legge prevede anche sgravi fiscali per chi compierà donazioni ai partiti. Anche in questo caso si tratta di un finanziamento pubblico indiretto. Infatti gli sgravi per chi decide di donare i propri soldi alla politica saranno 12 volte superiori rispetto al sostenere una fondazione benefica. Si parla di risparmiare il 52% fino a 5 mila euro e il 26% fino a 20 mila.

La capogruppo uscente alla Camera Roberta Lombardi ha riassunto molto bene il quadro del nuovo ddl “I partiti aboliscono il finanziamento pubblico e lo reinseriscono mascherato da detrazioni sulle donazioni, 2 per 1000 e detrazioni delle spese per la partecipazione a pseudo corsi di formazione politica organizzati da loro! Come la chiamamo, la scuola Banda Bassotti?”.

Informazioni su mr.blue

Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.
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