Le sigarette elettroniche diventano più care

Le sigarette elettroniche

Le sigarette elettroniche

Sono indignati e preoccupati i dipendenti del settore delle sigarette elettroniche, sempre in procinto di fronteggiare in modo comune e contestare contro l’ultima sentenza emanata dalla Corte della costituzione il passato 15 novembre.
Così facendo si rischia di far serrare un mercato che non terminava di espandersi“.
Una sentenza che prevede la crescita dell’imposizione fiscale sui liquidi usati dentro le apparecchiature elettroniche (dichiarata legittima la tassa di cinque euro su tutti i liquidi assegnati alla sigarette elettroniche), portando così il prezzo a duplicarsi.

Come preventilato , si prepara dunque una randellata al portafoglio dei consumatori: l’imposta prevista è pari a 0,3 3€ per ogni millilitro del fluido interno alle sigarette (con o senza nicotina), un’imposta in grado di far impennare il prezzo di vendita delle ricariche degli “svapo”. Con il probabile conseguenza di far arrendere molti degli attuali consumatori, i quali potrebbero dunque tornare ai classici pacchetti in vendita nelle tabaccherie. Mettendo così in ginocchio un settore fatto di 2500 rivendite e che, fra diretto e indotto, coinvolge più di trentamila lavoratori del settore.




Non dobbiamo dimenticare che diversi studi stanno dimostrando come le sigarette elettroniche possono riportare alla consumazione delle sigarette normali.
I gesti sono gli stessi, l’esperienza sensoria è appagante e allo stesso modo può dare dipendenza e mettere in azione gli stessi meccanismi comportamentali delle sigarette: per questa ragione i giovani che provano le sigarette elettroniche molte volte ricadono col accedere alle sigarette vere.
Probabilità che può moltiplicarsi per 3 come hanno esibito certi studi statunitensi e inglesi curati da Costantino Panza, pediatra dell’associazione culturale pediatri (Acp), in un articolo divulgato sui QuaderniAcp. Un nuovo studio fatto in America, su una popolazione di 14-30 anni, ha esibito difatti che per coloro che fanno uso della sigaretta elettronica, anche sporadicamente c’è una probabilità del 30,4% di passare alle sigarette normali, rispetto al 7,9 % di chi non le ha mai fumate.

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Si occupa dell’informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d’attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.

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