La bici riduce il rischio di diabete del 20%

Uno stile di vita sano non può non contemplare l’utilizzo della bici che oltre a essere un ‘ottima attività cardiocircolatoria, permette anche di ridurre il rischio di diabete del 20%.

La bici diminuisce la probabilità di diabete del 20%

La bici diminuisce la probabilità di diabete del 20%

La bicicletta riduce il rischio di diabete di tipo 2 del 20% anche per le persone che iniziano a pedalare dopo i 50 anni. I benefici sono quindi immediati nel momento che si decide di dedicare un poco del proprio tempo quotidiano ai due pedali.

Sempre si è detto che l’attività fisica aiuta a mantenersi in forma. Però è sempre utile sapere che una ricerca scientifica avvalora le nostre credenze. In questo caso, uno studio dell’università del sud della Danimarca ha dimostrato che la bicicletta aiuta a diminuire l’insorgenza del diabete del 20%.

Non sempre gli studi scientifici avvalorano le credenze popolari, in questo caso invece gli studi scientifici corroborano l’utilità della bici e del percorrere chilometri come toccasana per la salute. In questo caso si parla di diabete ma ovviamente i benefici cardiovascolari non possono essere esclusi dall’attività sportiva.

Muoversi in bici abbassa il tasso glicemico. Una ricerca dell’Università del sud della Danimarca, ha reso noto sulla rivista Plos Medicine, ha difatti dimostrato che muoversi in bici consente alla gente affette da diabete anche in seguito i cinquanta anni, di ridurre il rischio di insorgenza della patologia del 20%.

Andare al lavoro in bici

Pedalare difatti sarebbe d’aiuto a tonificare tutti i muscoli delle gambe, con un migliore consumo dei grassi che vengono “bruciati”, e quindi migliorerebbe il processo di trasporto del glucosio nel sangue e in questo modo diminuirebbe e porterebbe a un livello stabile la glicemia comportando un abbassamento del rischio di crescita del livello di zuccheri nel sangue.
Lo studio norvegese ha talmente convinto che il team di studiosi stesso si è prodigato per una campagna di promozione che offre di stostuire la bici agli altri mezzi di trasporto per recarsi al lavoro. E’ un processo di trasformazione della mobilità urbana che sta coinvolgendo diversi nazioni. La Francia e l’Olanda, sono all’avanguardia nei progetti di viabilità per le biciclette con un numero altissimo di piste ciclabili.

Lo studio danese

La ricerca ha preso in considerazione 24.623 maschi e 27.890 femmine di cinquanta, sessantacinque anni. Gli specialisti hanno controllato la salute dei concorrenti per certi anni e raccolto informazioni sullo stile di vita tra i quali anche le ore di attività fisica svolta, e l’alimentazione e di sicuro l’uso della bicicletta sia a scopo sportivo e per passare il tempo, sia per muoversi e andare al lavoro. I risultati della ricerca sono così positivi, hanno concluso gli studiosi danesi, da sostenere la validità di creare programmi per incentivare la gente a sfruttare le uscite in bici.

Le ripercussioni benefiche restano indipendentemente dall’età che si sceglie per salire sul sellino e da altri elementi che possono favorire l’insorgenza di diabete, come il peso e ovviamente il tipo di alimentazione. Si ritiene che la bici sia molto utile contro la patologia poiché attiva il settanta percento di nostri muscoli situati nelle gambe: metteregli arti inferiori in movimento fa bruciare grassi attivando le cellule adibite al trasporto del glucosio, cosa che porta a una diminuzione della glicemia.

Lo studio ha incluso più di 50mila uomini e donne danesi tra i 50 e i 65 anni di età.
La ricerca ha dimostrato come chi utilizza la bici con una costanza quotidiana ha una frequenza inferiore di ammalarsi di diabete di tipo 2.
E maggiore è il tempo impiegato in cima della bici, minore è il rischio di sviluppare questo tipo di diabete.

Dopo 5 anni, le abitudini dei partecipanti allo studio sono state rivalutate e coloro che hanno utilizzato la bici in modo regolare aveva un tasso del 20% in meno di sviluppare un diabete di tipo 2 rispetto a chi non andava in bicicletta.

La ricerca ha evidenziato i benefici della bicicletta non solo per chi ha sempre pedalato ma anche per quelle persone che hanno iniziato tardi a muoversi in cima del sellino della bici. Insomma non importa dopo quanti anni abbiamo cominciato a usare la bici, l’importante è pedalare.

Ricordiamo le trasmissioni televisive che si occupano di Salute: Su Rainews24 “Basta la salute” che normalmente va in onda il mercoledì alle sette e mezza di sera e alle nove e mezza e naturalmente Medicina 33, rubrica del Tg2, in onda tutti i giorni alle 13:50. Qui invece puoi trovare tutte le altre trasmissione e programmi tv della serata.

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Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.

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