Google car: incidenti per colpa di errori umani

Gli incidenti della Google Car sono causati da errori umani. La macchina senza pilota di Google sembra entrare in crisi quando incontra autisti indisciplinati. Solo 16 incidenti minori in 6 anni di test e 2 milioni di miglia percorse.

Google car rispetta il codice stradale alla lettera. Sono gli umani a essere molto più indisciplinati

Google car rispetta il codice stradale alla lettera. Sono gli umani a essere molto più indisciplinati

La macchina senza pilota di Google si sta avvicinando al momento in cui verrà prodotto in grande scala, ma prima di questo importante evento, la casa di Mountain View sta cercando di capire quali sono le cause degli incidenti. A quanto risulta, la maggiorparte degli incidenti non sono stati causati da errori del software della macchina ma da errori umani.


Ad appena cinque anni dall’uscita in strada delle prime Google Car per la famosa auto senza guidatore che è stata usata dal colosso di Mountain View innanzitutto per effettuare il rilevamento ai fini dell’elaborazione delle Google Maps, è tempo di un bilancio.
Google Car si è mostrata troppo intelligente nella conduzione stradale e questo comportamento è risultato sfavorevole in congiunzione con la guida degli esseri umani.
L’esperienza in strada ha rivelato che la macchina senza autista è capace di muoversi in modo disinvolto per strada, purtroppo sono gli altri automobilisti a vederla troppo attenta al codice della strada e a causare problemi.

La google car non commette errori umani: a causa del codice. Molte volte è stata vista la Google car munita di fotocamera per scattare foto del territorio opportune a pubblicare foto su google maps?




La google car non commette errori tipici degli umani. Gli incidenti di Google Car sono colpa dell’uomo che ha poca disciplina nel rispettare il codice della strada. Purtroppo la macchina senza conducente è vittima della mancanza di disciplina umana. La Google driveless car rispetta il codice stradale alla lettera, noi umani invece siamo molto più flessibili. I progettisti lavorano per renderla più aggressiva. Il primo esemplare della google car è stato realizzato nel 2009 ma prima di vederla nei saloni d’auto passeranno ancora diversi anni.

Parliamo della Google Car l’auto senza autista che è il sogno di molte individui, visto che sarà possibile spostarsi senza dover guidare e potendo così dedicarsi a tutte le attività personali senza dover perdere tempo.

Nell’ultimo anno, 14 degli incidenti in cui è stata coinvolta la Google Car sono stati causati dall’uomo e non da bug di funzionamento del software della macchina. L’auto rispetta pedissequamente il codice della strada, cosa che le persone non fanno con la stessa precisione ma con maggiore flessibilità.

Non sono passati molti giorni da quando un articolo riportava che i movimenti dei ciclisti, avvicinandosi molto alla Google Car ne disturbavano il comportamento.

Google riporta che questo era proprio il feedback che desiderava da parte dei cittadini, per verificare il comportamento delle loro macchine senza conducenti nel mezzo dei comportamenti della società.

Molte di queste macchine a spasso per il globo sono driverless ossia auto senza conducente. E’ una tecnologia completamente nuova usata innanzitutto per passare prove di sviluppo in una speranza futura di uno aumento commerciale di questo tipo di progetto. Come è ovvio l’auto senza conducente non è del tutto senza alcuna presenza umana al suo interno, a presenziare, sebbene inattivo, c’è l’uomo che in questo caso si considera “conducente di sicurezza”.




In verità queste auto sono tradizionalmente in via di sperimentazione e operano solo in zone gestibili, ovvero dove non sono presenti alte concentrazioni di traffico o speciali incroci di viabilità).

La Google car driverless funziona molto bene, ad ogni modo c’è un difficoltà non facilmente risolvibile, infatti la macchina non risulta compatibile con il caos e le scelte disordinate e arbitrarie degli esseri umani. Insomma le persone sono troppo indisciplinate e l’auto non sa come comportarsi visto che molte persone non rispettano alla lettera il codice della strada.

Per quanto riguarda le zebre pedonali la macchina si comporta da manuale, non appena rileva la presenza di un umano a piedi, rallenta e permette il passaggio del pedone, ad ogni modo, da un punto di vista statistico la Google car senza conducente ha accumulato disparati tamponamenti in questa panorama. In pratica la driverless car di Google si ferma e gli autisti in carne e ossa non se l’aspettano e la tamponano.

Vengono riportati altri esempi dalla casistica. Il passato 20 agosto scorso la Google car ha diminuito la velocità per consentire l’attraversamento di una persona a piedi. Il conducente di sicurezza che era all’interno della Google car non ha avuto fiducia nel sistema automatizzato della macchina e ha attivato manualmente i freni. L’auto che seguiva ha centrato in pieno, tamponandola la Google Car senza colpa, l’unica che non c’entrava nulla in tutta la vicenda. Stando a Google se i comandi dell’auto non fossero stati toccati avrebbe rallentato in maniera progressiva dando così tutto lo spazio necessario all’auto che proveniva da terga.

Altro mito, l’irripetibile tragedia in cui una Google car è stata ritenuta nuovamente responsabile di un incidente: è accaduto nel 2011 e, anche in quel caso, parrebbe che l’autista di sicurezza, fosse annoiato e così avesse preso i comandi dell’auto.

Per chiosare, la macchina senza conducente di Google deve ancora superare disparati test, per poter essere considerata completamente affidabile anche se a essere davverso inaffidabile è l’imprevedibilità umana. I sistemi automatici e le tecnologie avanzata delle quali si avvale la Google driveless car sono altamente affidabili e hanno già risposto positivamenta un’infinità di test, quello che ancora non è in grado di prevedere è la tendenza umana all’essere indisciplinato e i problemi aumentano a seconda della cultura dove la macchina deve operare.

Perché è stata ideata la Google Car?

Sul sito ufficiale della macchina leggiamo:

Immagina se ognuno di noi potesse viaggiare in modo facile e sicuro indipendentemente dalla propria abilità alla guida. Anche le persone anziane o che hanno difficoltà motorie potrebbero muoversi liberamente e riguadagnare la propria indipendenza. Anche le morti per incidenti stradali che corrispondono a circa 1 milione 200 mila morti ogni anno a livello mondiale, verrebbero drasticamente ridotte.
Speriamo quindi che vengano introdotte, al più presto, sempre più auto sicure senza conducente e che queste siano un esempio per aumentare la disciplina degli altri guidatori e che gli umani mantengano un livello di disciplina sufficiente per garantire la riuscita di questo progetto.

In conclusione Google riporta che enormi progressi sono stati fatti e che la Google Car rimane più sicura degli esseri umani, infatti sono stati registrati solo 16 incidenti minori in 6 anni di test e 2 milioni di miglia percorse sulle strade della California e del Texas.

Un video di Google Car

L'autore: 

Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.

Informazioni su mr.blue

Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, News, Scienza, tecnologia. Contrassegna il permalink.

4 risposte a Google car: incidenti per colpa di errori umani

  1. Mauro la Spisa scrive:

    Ovvio che l’uomo è indisciplinato : abbiamo un cervello a più cervelli e dunque costitutivamente flessibile e fluente per cui l’attenzione di precisione funziona solo per pochi minuti…Quando il robotismo ci ridurrà i nostri cervelli alla sola cortex allora saremo disciplinati ma anche non più umani!

  2. zebaldo scrive:

    L’errore non l’ha fatto nemmeno il “pilota” che, non fidandosi, ha fatto una frenata brusca: se l’hanno tamponato è stato semplicemente perchè chi seguiva (come la solito) non manteneva la distanza di sicurezza, non perchè la frenata brusca non la lasciato spazio a chi seguiva per fermarsi.
    Se mi si piazza di colpo in mezzo alla strada un bambino od un cane sbucati da dietro un’auto non posso inchiodare perchè devo lasciare spazio a quello dietro per fermarsi?
    Non credo proprio, è quello che sta dietro che deve mantenere una distanza sufficiente a fermarsi nel caso io davanti, per un qualche motivo, debba inchiodare.

  3. Guest scrive:

    E’ evidente che si dimostra pericolosa perché nel caso di trasportati potrebbe generare danni fisici. Bisogna variare il programma perché agisca di conseguenza

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.