Report: Dall’Expo al Mose. Puntata del 26 ottobre 2014

Mose di Venezia

Mose di Venezia

Il titolo della puntata di questa sera di Report è “Ma fammi il favore”, di Stefania Rimini e con la Collaborazione di Giorgio Mottola, in onda su Rai Tre, in prima serata, alle 21:45.

Dall’ex-po al Mose, tra gare decise a tavolino e fatture gonfiate, chi otterrà i fondi neri e come? Le 2 grandi inchieste che hanno messo sottosopra gli organigrammi delle galassie che vivevano attorno ai lavori per l’ex-po di Milano e alla maxi diga del Mose di Venezia, corrono il rischio di arenarsi nelle secche dei patteggiamenti e delle prescrizioni. Stefania Rimini ricostruisce un sistema trasversale, che tocca politici, funzionari di governo locali e di aziende partecipate, ma persino alti ufficiali dello Stato, faccendieri, industriali pronti a pagare. finalmente ognuno ha un proprio tornaconto a spese dei contribuenti.

Vedremo le tecniche di un sistema di tangenti 2.0, molto più artificiose della antica valigetta di contanti da portare in Svizzera. Ma soprattutto ci domandaremo: com’è possibile che per tanti anni nessuno si sia accorto di nulla? Uno dei pilastri di questa corruzione organizzata è fornito proprio dalla normativa. A volte sembra quasi che le norme siano state disegnate da esperti in corruzione, attenti a individuare la scorciatoia migliore per consentire l’elusione delle regole. E d’altra parte, chi legifera, chi deve mettere in pratica le regole e chi deve controllare in questa brutta storia è, in buona parte, persino il beneficiario di questo apparato che non dà scampo a chi non vuole stare al gioco.

Eppure la stessa Associazione nazionale Costruttori a più riprese ha promosso nuove regole per gli appalti che creino trasparenza e pari occasioni: la politica ha poi nicchiato. In contemporanea con gli scandali ex-po e Mose, entra in vigore la legge delega 67/2014, che introduce la “messa in prova”, una norma che di fatto consente di estinguere reati puniti con pene fino a 4 anni di reclusione tra cui addirittura l’omessa dichiarazione, la dichiarazione infedele, il falso in bilancio, la corruzione tra privati: il passo verso l’impunità totale è breve.

Alla fine della puntata, la presentatrice Milena Gabanelli intervisterà Arnaldo Forlani, già segretario della Democrazia Cristiana, Presidente del Consiglio e più volte ministro, condannato a 2 anni e 4 mesi nell’ambito del Processo Enimont per finanziamento illecito al partito.

Un testimone storico di quasi 40 anni di vita politica italiana che tuttora continua a difendere la sua versione di assoluta inconsapevolezza di quanto accadeva attorno a lui nel partito. Tuttavia confessa che le tangenti di allora non le intascava il politico,mentre ora “sono in evidenza gli aspetti personali ed affaristici”.

Informazioni su mr.blue

Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.
Questa voce è stata pubblicata in Attualità, News, Politica, Tv. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.