Il carrellone da spiaggia… ma che stress

Il carrellone da spiaggia

Il carrellone da spiaggia

Non ne abbiamo abbastanza dei carrelloni del supermercato. Ci carichiamo di inutili ciarpami anche al mare…. questi carrelloni sono la moda dell’estate 2014, trascinati da muli umani su qualsiasi terreno sabbioso, sassosso, accidentato, in salita o in discesa almeno due volte al giorno. Siamo bravi a passare da uno stress all’altro, non riusciamo piu a farne a meno. Dobbiamo vivere in compagnia dello stress. Ci creiamo nuovi stress anche in ferie. Li inventiamo. E pensare che al mare basterebbe un costumino di un etto scarso.

Tutto il resto sono bisogni indotti dal consumismo culturale e dalle nostre nevrosi che non sanno vivere senza orpelli. E cosi ci trasciniamo dietro la casa su ruote perfino in spiaggia nella paura che ci manchi il giochino, l’ombra, l’aranciata ghiacciata, il pranzo la merenda la frutta la macedonia pane e salame la pizzetta il gelato la granita le racchette i tamburelli le palline di scorta i secchielli le palette l’ombrellone la tenda per il cane il tablet il pc il carrellone per farci dormire il pupo… la montagna di asciugamani di spugna.
Il materasso gonfiabile la pompa per gonfiare il materasso i braccioli salvagente i cappellini i parei le pinne la maschera da snorkelling anche se non ci sono pesci da snorkellare. La borsa frigo con tutto ciò che contiene. E il carrellone da traslochi casalinghi diventa un carrello professionale. Ma alla corda c’e attaccato il capofamiglia ansimante grondante sudore, allo stremo sotto la canicola i piedi sprofondati nella sabbia con le ruote che non vogliono avanzare di un centimetro. E lui che sta sognando la riposante penombra della sua casa di citta’ complice il ronzio.confortante del condizionatore.

Ma chi l’avra’ inventato sto disgraziato carrellone? Tira mulo che ce l’hai quasi fatta. Almeno per oggi. Domani e’ un altro giorno… anzi no sara’ lo stesso.

Informazioni su Paola Federici

Paola Federici è psicologa psicoterapeuta, scrittrice e giornalista. Ha fondato  il Centro Psicologico di Binasco (Milano). Riceve sia nello studio di Milano che in quello  di Binasco.  Ha scritto libri di psicologia divulgativa per tutti: "I bambini non ve lo diranno mai ma i loro disegni si"; "Il tuo bambino lo dice con i colori"; "Mi disegni un albero?"; "Gli adulti di fronte ai disegni dei bambini", “Lo stress del terzo millennio ( Ed. Franco Angeli). Ha collaborato con quotidiani e riviste nazionali Mondadori e Rizzoli (Donna Moderna, Confidenze, Donna Informa, Insieme, il Giorno, Il Resto del Carlino e altri). E’ stata per anni Direttore responsabile del mensile “La Tua Zona sud Milano). Per contatti, richieste di articoli  e appuntamenti scrivere a paolafedera@gmail.com
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Una risposta a Il carrellone da spiaggia… ma che stress

  1. carla federici scrive:

    Questa notizia non la conoscevo e il carrello da mare non lo avevo ancora visto.Direi che sono totalmente d’accordo con Paola Federici, sembra che le “necessita” siano la base della vita. Il cambio, il vero cambio per chi desidera farlo, e’ iniziare a liberarsi dagli oggetti, dai ricordi, dalle cose che teniamo in casa e che non usiamo, dai bisogni di ogni genere sia materiale che emozionale. In quel carrello da spiaggia credo che l’unica cosa utile sia una bottiglia di acqua naturale. Ogni mattina quando ci alziamo proviamo a pensare di essere in allarme rosso, cosa porteremmo con noi in caso di evacuazione improvvisa? Quello che sta in uno zainetto e’ tutto ci’ di cui abbiamo veramente bisogno.Grazie Paola per la notizia e le riflessioni che induce.

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