Changeling e Clinton Eastwood

Clint eastwood

Clint eastwood

Un film molto intenso in cui una bravissima Angelina Jolie interpreta una madre cui hanno rapito il figlio. La polizia lo cerca inutilmente e alla fine le dà un altro bambino cercando di convincerla che si tratta dele ragazzino scomparso. Lei lotterà strenuamente per vincere la sua battaglia contro la scorrettezza delle autorità. Appassionante.

Due parole sul regista

Clinton Eastwood, Jr. nasce a San Francisco, il 31 maggio 1930, in una famiglia protestante con origini irlandesi, scozzesi, olandesi e inglesi. È figlio di Clinton Eastwood, operaio in una fabbrica di acciaio e di sua moglie Margareth Ruth che alla morte del marito, si risposa con John Belden Wood. La famiglia è composta anche dalla sorella Jean. A causa della Grande Depressione, il patrigno cambia spesso lavoro e città e Clint è costretto a cambiare dieci scuole nei primi dieci anni della sua istruzione scolastica; cresce timido e introverso e è per un lungo periodo affidato a sua nonna che aveva una fattoria per l’allevamento di galline. Si diploma alla Oakland Technical High School nel 1948 e poi in musica. Viene richiamato nell’esercito degli Stati Uniti e, durante il servizio militare, conosce David Janssen, il futuro Richard Kimble della serie televisiva “Il fuggiasco”. È lo stesso Janssen a proporgli di tentare la carriera di attore a Hollywood. Inizia così la sua splendente ascesa come attore prima e poi come regista nel firmamento cinematografico. In Italia fu lanciato negli anni sessanta con la cosiddetta “Trilogia del dollaro” del regista Sergio Leone. Affermatosi poi anche in patria come protagonista di film d’azione, tra il 1971 ed il 1988 ha interpretato cinque volte il ruolo dell’ispettore Harry Callaghan, nella nota serie di “Dirty Harry”.
Nel 2003 riceve di nuovo un alto successo con il film “Mystic River” con protagonisti Sean Penn e Tim Robbins, dove Eastwood si è occupato della regia, della produzione e delle musiche. Il film riceve ben sei nomination all’Oscar, e per il quale lo vincono entrambi i protagonisti, mentre Eastwood riceve due nomination come “Miglior Film” e “Miglior Regia”.
Il vero trionfo del cineasta Eastwood arriva agli Oscar 2005: il suo “Million Dollar Baby” porta a casa quattro statuette importanti: miglior film, miglior regia, migliore attrice protagonista a Hilary Swank e miglior attore non protagonista per l’amico Morgan Freeman, mentre Eastwood riceve la nomination come miglior attore protagonista, ma non vince il premio. Il film si aggiudica anche, poco prima, due Golden Globe, per la miglior regia e per la migliore attrice protagonista. Attualmente Eastwood è il regista più anziano ad aver ricevuto l’Oscar per la miglior regia con “Million Dollar Baby”, all’età di 74 anni.

Informazioni su MCF

Maria Cristina Flumiani vive a Milano ed è laureata in Bocconi. Scrive da anni poesie e racconti e ha pubblicato diversi libri per adulti e per bambini. Fa parte della giuria del Premio Internazionale di Poesia di Premeno, del Premio Internazionale La Sacra Famiglia e del premio AUPI organizzati da Otma Editore. Ha partecipato alla trasmissione radiofonica di Costanzo L’uomo della notte per commentare il Libro “Rebecca” di D. Du Maurier. Gestisce con degli amici il blog di attualità dialetticando dove personaggi di rilievo hanno scritto articoli su problematiche sociali, economiche e politiche.
Questa voce è stata pubblicata in Cinema, Tv. Contrassegna il permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.