Renzi, un attacco alla leadership di Bersani

l'ultima parola

La crisi istituzionale italiana a l’ultima parola

La protesta spinge il Palazzo a compiere delle scelte velocemente. Soprattutto ora dopo gli ultimi tragici fatti di cronaca: due anziani si sono suicidati nelle Marche perché non trovavano i soldi per pagare l’affitto.
Molti gli ospiti alla trasmissione televisiva”L’ultima Parola“, in seconda serata su Rai2.
Ognuno prende parola per dare la propria opinione sulla crisi italiana.
Claudio Velardi, imprenditore della comunicazione: “Bersani ha perso le elezioni, non ha trovato i numeri per fare il governo. La sua resistenza è inutile e inconsulta. Berlusconi e Bersani sono figli di un’epoca che è finita.
Ivan Scalfarotto, Pd: Renzi non ha detto niente di nuovo. Non ci sono molte scelte o, si fa un alleanza col pdl per 2 anni per i punti urgenti oppure si torna alle elezioni.
Beatrice Lorenzini, PDL: “non siamo mai arrivati vicini alle larghe intese, perché Bersani ha sempre cercato un accordo col M5S, prima di ricevere la porta in faccia in streaming. Quello che accade nelle grandi democrazie è un’alleanza fra le forze che hanno vinto le elezioni. Si vede che in Italia siamo ancora in una democrazia immatura. Non stiamo giocando a monopoli col futuro del Paese. Renzi ci piace perché finora si è comportato da moderato.

Mario Giordano, direttore TGCOM24: abbiamo una marea di proposte, manca chi comanda, ovvero chi metta in atto queste proposte. La classe politica sta dimostrando di essere ancora più cieca e sorda rispetto al messaggio che gli è arrivato.
Loretta Napoleoni, economista: è giusto che l’M5S non scenda a compromessi. Non penso che abbiamo molte proposte, abbiamo tante liste della spesa. Parliamo di temi importanti come il debito pubblico che va ristrutturato perché per pagarlo dovremmo crescere al 10%, più della Cina.
Giulietto Chiesa, giornalista e scrittore: il trattato di Lisbona e di Mastricht è stato deciso dalle banche. Chi comanda ora non è più in Italia, ma le banche. La mia proposta è che il debito, così com’è, non lo paghiamo. Siamo in questa situazione perché l’intera classe politica ha perso il Paese. Napolitano, con Monti e Draghi, ha messo il Paese nelle mani dei mercati.

Se si vuole trovare un accordo, tutto si gioca sui punti programmatici. E’ necessario trovare un accordo, cominciare un diaologo tra le forze politiche per una via comune per la risoluzione di una situazione grave.

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Si occupa dell'informazione relativa ai programmi televisivi italiani e stranieri sulla guida Tv Zam. Redattore dei palinsesti tv e delle news sulla programmazione televisiva d'attualità, politica, sport, spettacolo e cultura.

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